Ferro battuto o acciaio?

ringhiera ferro battuto

Il ferro battuto, chiamato anche ferro forgiato, è acciaio? La confusione deriva dal fatto che nel linguaggio comune la parola “ferro” è usata per indicare le “leghe di ferro” a bassa resistenza, i così detti acciai dolci. Ma si tratta pur sempre di acciaio. Infatti il ferro in natura si trova sempre legato ad altri elementi quali, carbonio, silicio, manganese, cromo, nichel, ecc, e, anche se l’industria oggi riesce a separare il ferro rendendolo puro quasi al 100%, da solo non può essere lavorato.

ferro minerale

Con il carbonio il ferro forma le sue due leghe più conosciute: l’acciaio e la ghisa. L’acciaio utilizzato nella lavorazione del ferro battuto è il “ferro dolce” o, meglio, acciaio a basso tenore di carbonio in percentuale non superiore al 2,06% (oltre tale limite la lega assume il nome di ghisa). Questa caratteristica rende il metallo molto duttile e facile da lavorare.

ferro battuto o acciaio

Con il termine ferro battuto si indica anche il singolo elemento in ferro, solitamente un’asta di sezione rotonda, quadrata o rettangolare, forgiata a caldo e battuta col martello sull’incudine dal fabbro, fino ad ottenere l’elemento voluto. Il ferro battuto può assumere varie forme, dalla più semplice come una lancia, una foglia, un torciglione, alle più elaborate come un ramo di edera, una rosa, ricci e volute varie.

Tipici usi del ferro battuto sono:

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cancello in ferro battuto