Storia

Dante Negro, l’arte del ferro battuto

Una storia, la nostra, che parte da lontano, quando nel 1964 Dante Negro inizia il suo apprendistato nello studio del maestro e artista Toni Benetton, da cui imparerà i segreti della lavorazione dei metalli. E’ la nascita di un amore, quello per la forgiatura artigianale del ferro battuto, che lo porterà ad aprire la sua prima bottega di produzione di oggetti e arredi su misura nel 1971.

Negli anni a venire, grazie al sodalizio artistico con la moglie Oriana e alla collaborazione con importanti architetti paesaggisti come Pietro Porcinai, Dante Negro inizia a realizzare le sue prime collezioni di arredi per giardino: sedie, tavoli, gazebo.

L’unicità e fine esecuzione delle sue architetture porta Dante Negro a creare strutture sempre più elaborate sino a divenire una delle poche realtà internazionali in grado di realizzare artigianalmente su misura coperture molto complesse, anche di grandi dimensioni, interamente fatte a mano.

Oggi, Dante e Oriana, insieme ai figli Lara ed Elia e al genero Michele, continuano questa tradizione con il sogno di portare la magia e l’eleganza del ferro battuto in ogni angolo del mondo.

insegna in ferro battuto